Il Zeiss Batis 135mm f/2.8 APO Sonnar è una delle ottiche più particolari e sottovalutate dell’intero sistema Sony FE. Non punta alla luminosità estrema come i moderni 135/1.8, ma a qualcosa di diverso: compattezza relativa, resa Zeiss molto raffinata e qualità ottica quasi “Otus-like”.
Cosa rende speciale questo 135
Il Batis 135 nasce con una filosofia diversa dai classici 135 moderni:
- meno peso
- meno ingombro
- migliore bilanciamento sulle Sony A7
- resa molto elegante e naturale
Zeiss ha scelto f/2.8 invece di f/1.8 proprio per mantenere il sistema relativamente compatto e gestibile.
Caratteristiche principali
- 135mm full frame Sony FE
- apertura f/2.8
- schema APO Sonnar
- autofocus lineare rapido e silenzioso
- stabilizzazione ottica OSS
- tropicalizzazione
- display OLED distanza/profondità di campo
- 614 g
- filtri da 67 mm
Qualità ottica
Otticamente è ancora impressionante:
- nitidezza altissima già a tutta apertura
- aberrazioni cromatiche quasi assenti
- contrasto molto elevato
- colori Zeiss molto profondi
- sfocato estremamente pulito
La correzione APO riduce moltissimo il color fringing, anche in situazioni difficili.
Il vero punto forte: il rendering
È una lente che molti descrivono come:
- tridimensionale
- “creamy but sharp”
- molto cinematografica
- meno aggressiva dei moderni GM
Il bokeh ha un carattere molto Zeiss:
- separazione dei piani forte
- transizioni morbide
- sfocato naturale e non artificiale
Dove eccelle davvero
- ritratto outdoor
- fashion
- wedding
- concerti/eventi
- dettagli compressi
- paesaggio tele
- street compressa
Su APS-C diventa equivalente a circa 200mm.
Vale ancora la pena nel 2026?
Sì, soprattutto se:
- ami il rendering Zeiss
- vuoi un 135 relativamente compatto
- fai ritratto elegante più che bokeh estremo
- preferisci equilibrio e carattere a pura specifica tecnica






