Il Zeiss Batis 18mm F2.8 Sony FE-mount è uno degli ultra-grandangolari autofocus più interessanti mai prodotti per il sistema Sony FE. È pensato soprattutto per paesaggio, architettura, interni e astrofotografia, con un look Zeiss molto riconoscibile: microcontrasto elevato, colori neutri e grande tridimensionalità.
Punti forti
- campo visivo enorme: circa 99°
- molto nitido già a f/2.8 al centro
- ottima resa ai bordi da f/4 in poi
- autofocus rapido e silenzioso
- tropicalizzazione
- peso contenuto: circa 330 g
- display OLED per distanza e profondità di campo
- flare ben controllato per essere un 18mm
Limiti
- prezzo ancora alto sul mercato usato
- un po’ di morbidezza agli angoli estremi a tutta apertura
- distorsione “moustache” corretta via profilo software
- niente stabilizzazione ottica
Per chi ha senso
e fai:
- paesaggio
- viaggi
- architettura
- notturna / Via Lattea
- video gimbal leggeri
Su APS-C diventa equivalente a circa 27mm.
Carattere dell’immagine
Rispetto ai Sony G moderni:
- il Batis ha un rendering più “cinematografico” e Zeiss
- contrasto locale molto forte
- immagini molto “pulite” e scolpite
Rispetto a lenti più recenti:
- non è il più estremo in nitidezza assoluta
- ma ha ancora una resa molto premium e distintiva






